Narduolo (PD): “Il 17 dicembre al referendum per far nascere Quattroville voterò Sì, spero sia il primo atto per riorganizzare il governo locale del nostro territorio”

Narduolo (PD): “Il 17 dicembre al referendum per far nascere Quattroville voterò Sì, spero sia il primo atto per riorganizzare il governo locale del nostro territorio”
“Come cittadina Sanvitalese, come democratica e come Parlamentare della Repubblica il 17 dicembre esprimerò un Sì convinto per far nascere il nuovo comune di Quattroville.
Fin dall’inizio del percorso che ha portato all’indizione del referendum, ho considerato la prospettiva del nuovo comune come il più grande investimento sul futuro e sul mantenimento della nostra identità che possiamo fare. D’altra parte, il progressivo invecchiamento e spopolamento dei nostri centri porterebbe alla loro estinzione e, una volta estinti, non si estinguerebbe così anche la nostra identità locale? Ecco perché ritengo che la fusione dei piccoli comuni sia quindi l’unico veicolo per coltivare l’identità.
Da sempre, insieme aI Partito Democratico del Montagnanese, abbiamo lavorato in tutte le sedi per dar vita, con il consenso dei cittadini, ad un nuovo assetto del governo locale. E negli ultimi anni in particolare, anche Governo e Parlamento hanno lavorato e lavorano per offrire le condizioni legislative e finanziarie in grado di favorire questo processo.
Ora spero che, grazie a questo sprone, nel territorio della bassa padovana riprenda vigore anche la fusione tra Casale, Merlara ed Urbana e si concretizzi quella tra Castelbaldo e Masi. Non è utopia pensare che entro il 2020 il Montagnanese sia composto da 4 comuni invece che da dieci.
Il processo di fusione di tutti questi comuni porterebbe nel territorio dai 25 ai 30 milioni di nuove risorse. Se bene impiegati, questi soldi potranno essere utili per ridurre il carico fiscale, pianificare la riorganizzazione di importanti servizi (scuole, socio-sanitario, sport e cultura, ecc.) e attirare, grazie ai cofinanziamenti di progetti regionali ed europei, altri milioni di risorse per la tutela ambientale, il risparmio energetico e la digitalizzazione.
Quattroville, insomma, è una grande opportunità e compito della Politica è aiutare i cittadini a coglierla. Questa è la più alta e produttiva forma di autonomia.”