Frana della Rocca di Monselice

GIULIA NARDUOLO, PD: “FRANA DELLA ROCCA DI MONSELICE SEGNO DELLA FRAGILITA’ DEL TERRITORIO: PRESENTATA INTERROGAZIONE AL GOVERNO”

 

“Il nostro territorio è fragile, serve una svolta. Di consapevolezza e di azioni conseguenti”. A dirlo è la giovane deputata del Pd, Giulia Narduolo, che ha presentato un’interrogazione al Governo “sulla situazione di forte preoccupazione venutasi a creare a Monselice a causa delle recenti e numerose frane e continui smottamenti della Rocca”.

Un’interrogazione presentata con i colleghi Alessandro Naccarato e Margherita Miotto, per capire dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini “a fronte della situazione di grave dissesto idrogeologico presente, quali azioni intenda intraprendere per garantire la sicurezza alle popolazioni, e quali provvedimenti intenda assumere per la tutela del territorio del Parco regionale dei Colli Euganei”.

“Il nostro territorio è fragile – sottolinea Narduolo – La mancanza, per anni, di una vera e propria politica per la sua manutenzione e cura, in cambio invece della rincorsa a progetti faraonici, spesso inutili se non dannosi, ha portato alla situazione attuale. Quel che sta succedendo a Monselice, dove la Rocca, da anni, è soggetta ad episodi franosi di varia entità e i cittadini sono costretti a vivere in un persistente stato di allerta, mentre impotenti assistono a frane, smottamenti e anche crolli delle mura di cinta (che oltre a mettere a repentaglio la loro incolumità stanno inesorabilmente distruggendo il patrimonio storico-artistico della città), è purtroppo quel che succede in tante zone dei colli, della Bassa, del Veneto e in generale in Italia ed è l’inevitabile conseguenza di questo modo di operare”.