Valdastico Sud: quando l’apertura?

VALDASTICO SUD: INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DI GIULIA NARDUOLO, PD 

“Il Governo si impegni a fornire rassicurazioni e chiarimenti sui tempi di realizzazione di un’opera fondamentale per i territori della bassa padovana e del basso vicentino.”

 

Sull’interminabile questione che passa con il nome di A 31-ValdasticoSud, torna a bussare alla porta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giulia Narduolo, la deputata ventottenne del PD di Padova, come prima firmataria di un’interrogazione a risposta in commissione, in cui oltre a chiedere al Governo di porre parole certe sulla data di conclusione dei lavori, ripercorre i motivi dei ritardi di un’opera, che nelle intenzioni e previsioni dell’Anas, si sarebbe dovuta concludere ben quattro anni fa.

 

“E’ la seconda volta – dice Giulia Narduolo – che faccio un’interrogazione sulla Valdastico Sud. Già nel luglio scorso avevo chiesto al Governo di venire a relazionare sulla vicenda dell’inchiesta riguardante l’utilizzo di materiali non inertizzati (rifiuti di acciaieria molto inquinanti) che, secondo la Direzione distrettuale antimafia di Venezia, erano stati interrati sotto al manto autostradale dell’A31. L’ultimo incidente di percorso – dopo altri – che ha ulteriormente allontanato la data di fine lavori per quest’opera”.

 

“Un’opera necessaria – prosegue la giovane deputata proveniente dal Montagnanese – a  rompere l’isolamento viario di una vasta zona del Basso Veneto, in particolare il basso vicentino e la bassa padovana, e dalla cui realizzazione dipendono i destini di alcuni progetti molto importanti per il rilancio, anche occupazionale, dei nostri territori. Voglio ricordare, infatti, che una parte importante della pianificazione territoriale intercomunale di un intera area della bassa padovana si è costruita partendo dal presupposto che fosse realizzato in tempi certi il tratto autostradale in questione. Allo scopo sono nate diverse iniziative, anche pubbliche, come ad esempio la Società di Trasformazione Urbana “Parco del Fiumicello”, che coinvolge i comuni di Montagnana, Santa Margherita d’Adige, Megliadino San Fidenzio e Megliadino San Vitale, la Provincia di Padova la Camera di Commercio nonché la ZIP di Padova”.

 

“Nel 2005 – conclude la Narduolo – all’epoca di inizio dei lavori, l’Anas indicava nel 2010 l’anno di apertura dell’intera autostrada. Ad oggi, solo i primi due tratti in provincia di Vicenza (dall’interconnessione con l’autostrada A4 sino allo svincolo Montegaldella-Longare e da quest’ultimo svincolo sino ad Albettone-Barbarano) sono stati realizzati e aperti al traffico. Per tutti gli altri lotti, è stato indicato il termine di dicembre 2014 per la definitiva consegna dell’opera, cioè  ben quattro anni dopo le previsioni iniziali! Amministratori locali e società che hanno investito ingenti capitali in progetti legati a quest’opera hanno bisogno di certezze e risposte di cui fidarsi. Il Governo si faccia carico delle preoccupazioni di un’intera zona e venga a riferire”.