“L’Italia si confronta”: a Padova una giornata per il Servizio Civile

15 DICEMBRE 2013, DA PADOVA A NAPOLI SI CELEBRA LA GIORNATA NAZIONALE DELL’OBIEZIONE DI COSCIENZA E SI APRE UN CONFRONTO SUL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

 

“Il 4 ottobre scorso è stato pubblicato il bando per la selezione di 15.466 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile nazionale in Italia e all’estero. Per le ragazze e i ragazzi fra i 18 e i 28 anni si tratta di un’esperienza messa a servizio della comunità che può far loro acquisire delle competenze poi spendibili nel mondo del lavoro, quindi, considerati i tempi attuali di crisi, un’opportunità da valutare seriamente. Anche perché non era per nulla scontata (nell’anno precedente, per l’azzeramento dei fondi, i bandi di selezione erano stati sospesi).

 

Solo a Padova e provincia, i progetti presentati sono stati 65 e le domande arrivate da parte degli aspiranti volontari sono state parecchie centinaia. Il 2013, in effetti, ha visto un vero boom di richieste di giovani intenzionati a partecipare alle selezioni per il servizio civile. Alcuni esempi: al Comune di Venezia, per ogni posto messo a bando sono arrivate 9 domande; la stessa cosa è accaduta a Piove di Sacco, con 28 domande per soli 3 posti a disposizione. Ma il boom si è avuto in Provincia di Pescara, dove sono arrivate ben 815 domande, ma potrà esserne accolta solo una ogni 24.

 

Grande richiesta di partecipazione, quindi, ma incertezza rispetto ai finanziamenti per i prossimi anni e, più in generale, per il futuro del Servizio Civile. È per questo che in occasione della Giornata nazionale per l’obiezione di coscienza, che ricorre il 15 dicembre, il Forum Nazionale Servizio Civile – uno dei soggetti più importanti che si occupano del tema – ha voluto organizzare un momento di confronto mettendo attorno a un tavolo i vari attori interessati da questa esperienza civica: enti, volontari, terzo settore, istituzioni. Due iniziative che si svolgeranno in contemporanea a Padova e a Napoli e raccoglieranno anche le esperienze positive e le buone pratiche sviluppate in questi anni sul territorio.

 

Tra gli interventi della mattinata dedicata al mondo del Servizio Civile a Padova (dalle 10.30 in Sala Paladin a Palazzo Moroni) anche quello di Giulia Narduolo, neoeletta alla Camera e proveniente proprio dal mondo del servizio civile: “Ho interrotto il servizio civile solo perché sono stata eletta – ha dichiarato – e fin da subito mi sono impegnata affinché potesse riprendere questa attività che permetterà ai più giovani un primo approccio con il mondo del lavoro e con la comunità. La pubblicazione del bando 2013 e la sua successiva riapertura per accogliere anche le domande dei giovani che non hanno la cittadinanza italiana sono segnali importanti. Resto convinta che sia necessario introdurre per via legislativa questo diritto, perciò ci batteremo perché ci sia una vera riforma in Parlamento. Credo sia giusto che chi è nato, vive, studia o lavora in Italia possa avere accesso a questa grande opportunità”.

 

E prosegue: “Oltre che per le tante ragazze e ragazzi che grazie al Servizio Civile Nazionale avranno l’opportunità di guadagnare qualcosa e lavorare all’interno di un ente che li faccia professionalmente crescere, l’impegno che stiamo portando avanti sul Servizio Civile rappresenta un lavoro di squadra ottenuto grazie all’impegno di molti giovani. Non penso solo ai miei colleghi in Aula, mi riferisco anche ai contributi dati in termini di idee, incoraggiamenti, proposte e suggerimenti dai tanti ragazzi che operano nei territori. Penso per esempio ai ragazzi che fanno parte della rappresentanza dei volontari, tra cui Niccolò Gennaro, di Abano Terme, oggi vice presidente di AISEC (Associazione Italiana Servizio Civile) e già rappresentante regionale per il Veneto del Servizio Civile Nazionale, conosciuto quando ancora entrambi svolgevamo il nostro Servizio e con cui la collaborazione è continuata in questi mesi e continuerà in vista dei prossimi obiettivi che ci attendono”.