La palestra del liceo di Este non è ancora pronta

LA PALESTRA DEL NUOVO LICEO FERRARI DI ESTE NON E’ ANCORA PRONTA.

Fabio Rocco (capogruppo PD in Provincia) e Giulia Narduolo (deputata PD): “La Provincia sblocchi immediatamente l’iter di acquisto delle attrezzature.”

 

L’Istituto di Istruzione Superiore “Ferrari” di Este è la struttura scolastica più nuova di tutta la provincia, visto che è stata inaugurata poco più di un anno fa. Sia l’edificio scolastico che ospita i corsi del liceo classico, scientifico e linguistico, sia la palestra sono in carico alla Provincia di Padova, ma mentre il primo è agibile e viene regolarmente uilizzato per l’attività scolastica dal 1 settembre 2012, la palestra, pur essendo totalmente completata come struttura, non risulta utilizzabile per la macanza degli arredi degli spogliatoi e di alcuni attrezzi interni. Sta di fatto che per il secondo anno consecutivo una struttura nuova è inibita all’uso.
Intanto gli oltre 600 alunni del Liceo vengono accompagnati ogni volta con qualsiasi tempo in una struttura Comunale che dista circa un chilometro dalla scuola e spendono circa metà del loro tempo/lezione per il tragitto di andata e ritorno; in tale palestra comunale si trovano ad operare pressochè senza attrezzi ed in due o tre classi concomitanti.  
Gli insegnanti di scienze motorie che avevano provveduto ad attrezzare con sedie a norma gli spogliatoi per sopperire alle mancanze della Provincia e per la necessità di risolvere il disagio, non sono stati autorizzati però ad entrare in palestra con le classi. 
La Provincia ha predisposto un bando di gara per l’acquisto dell’attrezzatura mancante e fino al completamento dell’arredamento l’impianto non si può utilizzare. Il tutto avviene in una fase in cui la Provincia ha tagliato di 1 milione e 300 mila euro i finanziamenti all’edilizia scolastica, decurtando nel bilancio di quest’anno lo stanziamento da 4,2 milioni a 2,9 milioni. Inoltre il PEG (Piano Esecutivo di Gestione) della Provincia, approvato senza motivo con 5 mesi di ritardo rispetto al bilancio, ha allungato ancora di più i tempi della spesa. Il rischio è che gli arredi della palestra del Ferrari abbiano ancora molto da attendere prima dell’acquisto vero e proprio.

 

“Ciò che è inspiegabile è la ragione per la quale la palestra dopo un anno e mezzo non è ancora entrata in funzione. Non ci sono scuse per l’amministrazione provinciale che si è affrettata a tagliare il nastro di un’opera importante ma incompleta e riesce a rendere un edificio nuovo di zecca un luogo di disagio per insegnanti e studenti. Si tratta di una spesa risibile, quella per gli arredi della palestra, rispetto ai 16 milioni spesi per la costruzione del nuovo Liceo”, commenta in capogruppo del PD in Provincia, Fabio Rocco, annunciando anche un’interrogazione a riguardo.

 

Sulla questione interviene anche Giulia Narduolo, deputata del PD e, tra l’altro, ex alunna del Liceo Ferrari: “Il problema della palestra del Liceo è in realtà di facile risoluzione e stupisce il fatto che le cose vengano lasciate a metà senza un’apparente spiegazione. Dispiace poi constatare come la giunta provinciale abbia deciso di tagliare dal proprio bilancio i fondi per l’edilizia scolastica, nonostante si susseguano proteste per la situazione emergenziale in cui si trovano alcune strutture scolastiche della nostra provincia – vedi crollo del soffitto al Duca d’Aosta di Padova e tetto da sistemare all’istituto Rolando da Piazzola, ndr. Il Governo, al contrario, ha riconosciuto fin da subito come prioritaria la sicurezza di studenti e insegnanti e ha stanziato già 1 miliardo e 300 milioni, attraverso il decreto del fare e il decreto istruzione, invertendo la rotta rispetto agli anni precedenti.”