Approvato emendamento per voto agli studenti Erasmus

VOTO AGLI STUDENTI ERASMUS: PASSA AL SENATO EMENDAMENTO PD CHE LO PERMETTERA’

Narduolo e Camani, PD: “Vinta una battaglia di democrazia e mantenuto un impegno che avevamo preso nei confronti degli studenti.”

 

Diritto di voto agli studenti Erasmus: finalmente il traguardo tanto agognato è stato raggiunto in legge elettorale. Dopo le proteste alle ultime elezioni e le recenti mobilitazioni da parte degli studenti – ricordiamo la campagna di raccolta firme per la legge di iniziativa popolare promossa dall’associazione Erasmus Student Network – finalmente il Parlamento, di concerto con i Ministeri dell’Interno e degli Esteri, è riuscito a trovare le soluzioni tecniche necessarie e ha sancito che dalle prossime elezioni anche gli studenti Erasmus potranno votare. Ieri, infatti, è passato quasi all’unanimità al Senato, durante la discussione sulla nuova legge elettorale, l’emendamento del senatore PD Roberto Cociancich che consente ai cittadini italiani che si trovano all’estero per un periodo di almeno tre mesi di votare per posta, previa registrazione presso gli uffici competenti.

L’emendamento – passato con 235 voti favorevoli, 16 contrari e 5 astenuti – recita: “Possono votare per corrispondenza nella circoscrizione estero, previa opzione valida per un’unica consultazione elettorale, i cittadini italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero in cui non sono anagraficamente residenti”.

“Siamo molto soddisfatte: con questo emendamento è stato ottenuto quello che da tempo tante persone chiedevano e per cui, insieme ad altri colleghi, ci siamo impegnate” è il commento delle deputate padovane Giulia Narduolo e Vanessa Camani del PD, che proprio la scorsa settimana avevano dato il loro sostegno alle associazioni studentesche che si erano mobilitate in nome di questa battaglia.
“Finalmente il Parlamento – dicono le giovani deputate – ha accolto le istanze promosse dagli studenti e regolato in modo soddisfacente quello che a tutti appariva una cosa senza senso e un impedimento alla democrazia. La maratona per l’approvazione della nuova legge elettorale continua, ma intanto possiamo affermare di aver ottenuto un importante e significativo risultato.”