Anche Padova tra le università aderenti ai tirocini MAE-CRUI

E’ una di quelle buone notizie che in tempi di crisi è bello leggere: i tirocini Mae-Crui tornano con un bando per 82 posti trimestrali presso le rappresentanze diplomatiche del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. E questa volta, oltre ai crediti formativi, è prevista una retribuzione.

Il tutto è stato possibile grazie ad una proposta di legge presentata dall’on. Lia Quartapelle (PD) e sottoscritta anche dalla deputata padovana Giulia Narduolo, poi trasformata in emendamento alla legge di stabilità 2015. Ma come e quando si può accedere ai tirocini?

La presentazione delle candidature scade il 13 luglio ed è possibile solo attraverso le università aderenti (Padova è tra queste). I tirocini si svolgeranno in 53 sedi sparse per il mondo, tutte ambasciate più 6 rappresentanze permanenti. Per il primo anno, in forma sperimentale, i posti disponibili sono 82 con un rimborso spese mensile di 400 euro. L’avvio è previsto per il 1° ottobre. Requisiti fondamentali sono l’età (tassativamente sotto i 29 anni) e la conoscenza almeno dell’inglese a livello B2.

«Si tratta di un’occasione unica per fare un’esperienza di tre mesi all’estero nelle ambasciate di tutto il mondo – ha commentato Giulia Narduolo, Deputato del PD – Per la prima volta il tirocinio è retribuito e questa è una svolta che ho sostenuto con determinazione perchè pensare di lavorare gratis, seppure per motivi formativi, non è comunque accettabile. Di fatto, significherebbe relegare queste esperienze di crescita solo a chi può permetterselo, escludendo chi invece dovrebbe rinunciarvi per mere motivazioni economiche. Naturalmente questo è un primo passo sperimentale, ma mi batterò in Parlamento perchè l’iniziativa continui e venga sviluppata con ancora più posti per l’anno prossimo».