A Parigi la 21^ Conferenza mondiale sul clima

La ventunesima Conferenza delle Parti (#COP21) sui cambiamenti climatici che si tiene a Parigi dal 30 novembre al 11 dicembre 2015 è l’appuntamento più importante per la comunità internazionale per indirizzare i negoziati sul clima globale nella corretta direzione.
Essa arriva in un contesto di emergenza: le emissioni di gas a effetto serra continuano a crescere e di conseguenza la temperatura media del nostro Pianeta si avvicina alla soglia critica – un aumento della temperatura media globale di 2ºC rispetto all’era pre-industriale. Oltre tale soglia il cambiamento climatico risulterebbe fuori controllo con effetti devastanti sull’intero pianeta. Si tratta, dunque, di definire delle traiettorie di decelerazione e di imporre dei limiti.

In data 12 dicembre è stato pubblicato l’Accordo di Parigi. L’accordo unisce per la prima volta quasi 200 paesi nel proposito di fare fronte al cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas a effetto serra. Più comprensivo del Protocollo di Kyoto del 1997, l’accordo fissa l’impegno per i firmatari di contenere l’aumento delle temperature limitando l’uso di gas serra e di favorire tramite investimenti i Paesi in via di sviluppo nella conversione verso un’economia a basse emissioni. È altresì previsto un sistema di controllo quinquennale, a seguito della prima revisione prevista per il 2018. Il punto potenzialmente critico è che l’accordo non prevedrà delle sanzioni nel caso in cui i Paesi non attuino gli impegni presi, ma la notizia viene comunque accolta in modo molto positivo dall’UE (e da tutti gli Stati membri) che si è dimostrata compatta nella sua posizione. La politica di lotta al cambiamento climatico dell’UE continuerà a vedere il sistema ETS (lo schema di trading delle emissioni) come pietra angolare per la riduzione dei gas ad effetto serra.

Qui sotto (cliccare sull’immagine per ingrandire) l’infografica realizzata dagli Ecologisti Democratici con alcuni consigli su risparmio energetico e stili di vita più sostenibili ed ecologici che possono contribuire – se adottati dal maggior numero di persone – ad arginare i cambiamenti climatici:

Cop-Parigi-2015