Bando speciale di Servizio civile per 1.262 volontari in tutta Italia

ANCHE IN VENETO CENTO GIOVANI SARANNO IMPEGNATI PER UN ANNO IN ESPERIENZE FORMATIVE DI CITTADINANZA ATTIVA

I progetti riguarderanno tutela del territorio, accoglienza e integrazione, beni culturali e legalità.

 

Alla vigilia di Natale il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale ha emanato un avviso per la presentazione di nuovi progetti per un totale di 1.262 volontari, finanziati attraverso il programma europeo Garanzia giovani, nell’ambito degli accordi stipulati lo scorso anno con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dell’Interno, il Ministero dei beni culturali e del turismo e l’Autorità nazionale anti corruzione.

“Per il servizio civile il 2015 è stato indubbiamente uno degli anni più floridi – spiega l’on. Giulia Narduolo (PD), che da sempre si occupa di servizio civile – grazie ai fondi stanziati con la legge di stabilità dell’anno scorso, a un’oculata gestione dei risparmi di spesa della Presidenza del Consiglio e all’apporto di Garanzia Giovani, quest’anno sono stati avviati quasi 48.000 volontari, il picco massimo da quando il ‘nuovo’ servizio civile è stato istituito con la legge 64 del 2001.”

“Si tratta di un’opportunità importante per ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni – continua Narduolo – che hanno la possibilità di impegnarsi per un anno a servizio della propria comunità, percependo un piccolo compenso (433 euro al mese, ndr) ma ricordando che non sono né stagisti, né tirocinanti, né lavoratori a progetto, bensì volontari che esercitano la cittadinanza attiva e che, grazie alle attività che svolgono, acquisiscono competenze spendibili anche nel mondo lavorativo.”

Il 2016 si aprirà quindi con questo bando che occuperà più di 1.200 giovani in tutta Italia. Ma cosa avranno di speciale i progetti che verranno presentati? Ce lo illustra sempre la deputata democratica: “Si tratta di progetti particolari costruiti insieme con i Ministeri, ad esempio quelli proposti dal Ministero dell’ambiente dovranno riguardare ‘la difesa del suolo e dell’ambiente ed in particolare la prevenzione del dissesto idrogeologico e/o il ripristino dei territori colpiti da calamità naturali al fine di garantire una maggiore sicurezza del territorio e di orientare le giovani generazioni verso un più consapevole rispetto per l’ambiente e l’ecosistema’. Gli ambiti di azione saranno 8 distretti idrografici delle varie Regioni italiane.

I progetti promossi dal Ministero dell’interno, invece, saranno legati all’accoglienza e all’integrazione degli stranieri ‘al fine di facilitare l’inserimento degli stessi nella comunità nazionale, nonché la realizzazione di indagini conoscitive del fenomeno dell’immigrazione e con il coinvolgimento di 46 Prefetture in tutta Italia. Infine, il contingente più numeroso di volontari (1.000) sarà impegnato nei progetti del Ministero dei beni culturali e del turismo che riguarderanno ‘la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale di musei, archivi e biblioteche’. 166 siti tra cui i principali Musei Archeologici nazionali, le Biblioteche nazionale centrali di Firenze e Roma, gli Scavi di Pompei e di Ercolano, il Foro Romano e Palatino a Roma, solo per citarne alcuni.

E in Veneto? “Nella nostra Regione i giovani che potranno usufruire dell’opportunità di un anno di servizio civile saranno quasi un centinaio, per la precisione 22 per i progetti del Ministero dell’interno, 13 per i progetti del Ministero dell’ambiente e 60 per i progetti del Ministero dei beni culturali e del turismo. Per quanto riguarda questi ultimi, tra gli enti che ospiteranno i volontari vi sono l’Archivio di Stato di Venezia, la Biblioteca Marciana, le Gallerie dell’Accademia, la Biblioteca universitaria di Padova e il Museo Nazionale Atestino di Este.”