Il successo di Horizon 2020 in Italia

Horizon 2020 si è rivelato uno strumento utilissimo e di successo per cambiare il mercato e le tendenze del mondo economico, in quanto sostiene gli investimenti in ricerca e innovazione, stimolando così la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro in Europa.
L’elevato numero di proposte presentate ad oggi nel primo ciclo di call (2014/2015) ha visto l’Italia tra i Paesi che hanno dimostrato maggior interesse per le opportunità offerte dalla nuova programmazione.
Il nostro Paese infatti si è classificato al terzo posto per numero di proposte presentate, dopo Gran Bretagna e Germania (quasi 12.000 proposte nel 2014).
Rispetto alla quota di partecipazione nei Grant Agreement da parte degli Stati Membri, l’Italia è al quarto posto (dopo Gran Bretagna, Germania e Spagna).
In generale, il tasso di successo delle application italiane è stato del 12%, un tasso alto considerato che il tasso globale di successo in Europa è stato del 16% e che è cresciuto nel corso del 2015.
Le valutazioni di ottobre, relative alla partecipazione italiana agli SME Instrument, a partire dalla prima scadenza per l’invio dei progetti a giugno, hanno dimostrato che l’Italia è stato il Paese che ha inviato il maggior numero di progetti per la Fase 1 ed il secondo per numero di proposte finanziate (dopo la Spagna).
Il tasso di successo globale oscilla tra il 4,59% ed l’8,78%.
Per quanto riguarda la Fase 2, invece, le performance delle aziende italiane sono andate crescendo ed il tasso di successo è cresciuto da un 2,8% nella prima fase di invio dei progetti ad un 6,6%.
In questo caso l’Italia è al primo posto per numero di proposte inviate ed al terzo posto, a pari merito con la Germania, dopo Spagna e Gran Bretagna, per numero di proposte finanziate.